Com'è sexy il Museo
05 febbraio 2009 - L'Espresso
La maggior parte dei musei in Italia propone a visitatori strumenti obsoleti come le vecchie audio guide con dei numeri da schiacciare per ascoltare una voce preregistrata. Pensiamo invece se al turista fosse dato un monitor portatile che di fronte ad ogni luogo lo riconoscesse da solo e facesse partire un video tridimensionale, un’animazione, un’immagine ed una serie di contenuti che arricchiscano la visita.
Creare un’esperienza di intrattenimento multimediale è per esempio quello che è stato fatto al Museo Didattico della Seta di Como dove il turista viene dotato di un palmare in grado di riconoscere ogni singolo pezzo esposto. Il prodotto chiamato i-muse verrà installato anche a Villa Bernasconi a Cernobbio.